• Promuovere, coordinare, indirizzare e incentivare ogni iniziativa diretta all’assistenza, all’inserimento sociale e alla tutela giuridica dei soggetti affetti da epilessia;
• Avviare e mantenere rapporti di collaborazione con organismi nazionali ed internazionali che perseguano gli stessi fini;
• Raccogliere e divulgare ogni possibile informazione in materia d’epilessia e dei suoi aspetti sociali e psicologici, anche promuovendo congressi, convegni, riunioni,conferenze, divulgative sugli aspetti sociali dell’epilessia;
• Partecipare all’attuazione dei programmi in campo sanitario e socio-assistenziale predisposti dalle regioni, dalle provincie, dai comuni singoli e associati;
• Promuovere tutte le iniziative più opportune per l’orientamento,la formazione, la qualificazione e la riqualificazione professionale dei soggetti con epilessia ai fini dell’inserimento in attività lavorative e/o in cooperative, stipulando apposite convezioni con enti o aziende pubbliche o private, con laboratori protetti, e cooperative, e comunque ogni altra iniziativa ed attività ritenuta utile per il raggiungimento degli scopi associativi;
• Allacciare e mantenere rapporti con i competenti organi statali, regionali e locali per la promozione di leggi, regolamenti e provvedimenti a favore dei soggetti con epilessia;
• Svolgere attività di volontariato in modo libero e gratuito mediante strutture proprie e/o altrui, avvalendovi in modo determinante prevalentemente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti e di coloro che ricoprono cariche associative, che sono anch’esse gratuite;
• Stipulare convezioni per l’impiego del volontariato stesso nell’ambito delle strutture pubbliche e in ambiti esterni e/o per il conseguimento di obbiettivi di protezione civile;
• L’attività di volontariato deve intendersi quella prestata in modo personale,spontaneo e gratuito tramite l’organizzazione di cui il volontariato fa parte, sia in ambito nazionale che territoriale;
• Ricevere contributi, donazioni e provvedere alla raccolta di fondi da utilizzare per il conseguimento dei fini statuari;
• Organizzare e promuovere conferenze e corsi di aggiornamento per gli insegnanti delle scuole di vario livello e di ogni ordine e grado, al fine di fare conoscere ogni aspetto della malattia e problematiche della stessa connesse;
Promuovere attività editoriali compatibili con gli scopi associativi e la natura giuridica dell'associazione, nel rispetto delle leggi vigenti in maniera.
A.I.C.E. TOSCANA